Parrocchia SS. Stefano e Lorenzo martiri

La chiesa Sant'Antonio Abate a Moncucco

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statua Sant'Antonio

statua particolare

LA CHIESA SANT’ANTONIO ABATE A MONCUCCO

 

La chiesa di Sant’Antonio abate a Moncucco di Olgiate Olona fu edificata, con attiguo un piccolo monastero, nella seconda metà del Cinquecento dai frati Carmelitani; accanto, esisteva un cimitero circondato da muro e visibile ancora nel 1689 (“Moncucco” richiama non un monte, ma un cocuzzolo: chiesa e monastero sovrastano la valle dell’Olona).

Quando il Papa Innocenzo X nel 1652 decretò la soppressione dei piccoli conventi anche quello olgiatese subì la stessa sorte e fu soppresso il 30 maggio 1653. A fine Ottocento la chiesa Sant’Antonio abate fu valorizzata e impreziosita: nel 1864 con la campana fusa dalla fonderia Bizzozero di Varese (la campana oggi visibile è quella rifusa e scampata alle requisizioni di bronzo per scopi bellici), nel 1889 con la costruzione del pronao, nel 1890 con l’altare maggiore. A rendere più cara la chiesa di S. Antonio agli olgiatesi fu la Festa del Santo Sepolcro, o della Santa Croce, nata nel 1886 in seguito al desiderio di diversi devoti che si onorasse il Crocifisso ligneo custodito e venerato nella chiesa insieme con altr due statue: Gesù morto e Pietà.

Nel 1936 l’arcivescovo Alfredo Ildefonso Schuster cambiò il nome che divenne Festa della Pietà e la data dalla domenica delle palme alla domenica dopo Pasqua. Da allora viene portata in processione solo la Pietà che viene traslata nella Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo la domenica “delle palme”.

Sempre Schuster nel 1939 suggerì un restauro della chiesa Sant’Antonio abate, ma sui fedeli gravavano i debiti derivanti dal secondo ampliamento della Prepositurale e l’intervento fu attuato due decenni dopo: il tempio fu riaperto al culto e a Natale 1955 iniziò la celebrazione di una messa festiva che fu soppressa nel 2004. Mentre nella seconda metà del Novecento nell’ex convento i nuovi proprietari, dei privati, ricavarono abitazioni, la chiesa Sant’Antonio abate fu oggetto di lavori e abbellimenti: nel 1971, negli anni Ottanta il rifacimento delle porte d’ingresso, negli anni Novanta il restauro del campanile, tetto e cappelle laterali. Interventi necessari, data l’unicità del tempio cinquecentesco: interamente affrescato, è l’unico sito storico-artistico di interesse turistico a Olgiate Olona e il soffitto ligneo a cassettoni crea un’ottima acustica.  

La chiesa Sant’Antonio abate, sempre cara agli olgiatesi, ogni anno torna a vivere momenti “di gloria” il 17 gennaio, festa patronale, con la solenne messa al mattino, nel pomeriggio vesperi, benedizione degli animali di cui S. Antonio abate è il protettore, falò per bambini e alla sera concerto e tradizionale falò.

Nel periodo pasquale la statua della Pietà viene portata in processione in Chiesa parrocchiale dove rimane per tutta la settimana Santa; la prima domenica dopo Pasqua, il giorno in cui si celebra la festa della Pietà, viene portata con una solenne processione per le vie del paese.   .

A maggio, una sera alla settimana, nella chiesa viene recitato il Rosario.

Il 16 luglio è la festa liturgica della Madonna del Carmine, celebrata con solennità finché i Carmelitani abitarono il convento venerando la statua della Beata vergine Maria del monte Carmelo custodita nella chiesa: da alcuni anni viene celebrata una messa serale.

Nel 2012 la chiesa si è arricchita di una vetrata ispirata al Breviario Grimani raffigurante S. Antonio realizzata da Ernesto Maltagliati su disegno dell’arch. Pietro Galli.

“Le notizie sono desunte dal libro “Olgiate Olona e la sua Pieve” di Eugenio Cazzani stampato nel 1985;

dal libro di Alberto Colombo "Due pastori ed un gregge a Olgiate Olona nel tempo della tragedia. La "bufera" della seconda guerra mondiale nel Liber Chronicus e nel Bollettino parrocchiale della Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo" Varese, Macchione editore, 2009;

dal libro di Alberto Colombo "Storia della Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo martiri di Olgiate Olona e storie inedite del populus olgiatensis" Varese, Pietro Macchione editore, 2012;

dal libro di Alberto Colombo "La chiesa Sant'Antonio abate a Moncucco di Olgiate Olona e il suo convento carmelitano", Varese, Pietro Macchione editore, 2013;

alla realizzazione del contenuto ha partecipato il Parroco emerito don Eligio Genoni”

 

 

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